A seguire le personali ‘considerazioni’ di Nessuno —> leggetele, altrimenti vengo a casa vostra e vi strappo tutti i Fumetti
E’ un personaggio dei Fumetti rientrante nel genere western/horror ideato dallo scrittore Gianfranco Manfredi.
La prima serie viene pubblicata in 130 numeri, dal 1997 al 2010, inizialmente a cadenza mensile successivamente bimestrale a partire dal 101, con l’aggiunta del # 131 uno Speciale conclusivo.
Ai testi scritti principalmente dal creatore della serie si aggiungono nel tempo Stefano Lugano, Renato Queirolo e Antonio Segura.
Tra luglio e ottobre 2019 è stata pubblicata una miniserie di 4 numeri, con ambientazione nel 1881 esattamente un anno dopo la prima serie che ricopre il periodo storico dal 1869 al 1880 del finale.
A fine 2023, l’ultima storia del personaggio in una mini di 3 numeri.
I lineamenti del protagonista sono ispirati all’attore Daniel Day Lewis nell’interpretazione di Occhio di Falco nel film di Mann: L’ultimo dei Mohicani del 1992.
Estremamente accurati i riferimenti storici come anche i numerosi personaggi realmente esistiti incontrati tra i quali Calamity Jane, Wild Bill Hickok, Toro Seduto, Nuvola Rossa, Cavallo Pazzo, Piccolo Grande Uomo il capo degli Oglala ed i generali George Armstrong Custer e Crook.
Trama:
Il nome del protagonista è Ned Ellis, un militare che perde la memoria a causa di un incidente ferroviario causato da un ufficiale corrotto che, per rubare le armi trasportate dal treno, provoca l’esplosione che uccide tutti i soldati tranne il nostro uomo che rimane ferito alla testa da una scheggia. Lo sciamano Cavallo Zoppo mentre era in viaggio lo trova e lo prende come allievo a cui tramandare i suoi insegnamenti. Dato che secondo lui era stato il Grande Spirito a condurlo fino a lui e con un vento magico, gli venne dato questo nome indiano. Magico Vento inizia così una nuova vita con gli indiani Sioux nelle praterie del Dakota. Non ricorda nulla della sua vita precedente. Diventa un uomo della medicina con il dono delle visioni. La saga inizia però tre anni dopo l’incidente narrato, quando Magico Vento torna sul luogo dell’incidente, con l’intenzione di raccogliere qualche indizio sul proprio passato e durante questa avventura conosce Willy Richards, un giornalista ex alcolizzato di Chicago detto Poe per la sua stupefacente somiglianza con l’omonimo celebre scrittore statunitense.
La serie affronta il classico tema Western narrando una storia con la S maiuscola, raccontando la complessa mitologia e la cultura indiana, il fantastico e l’horror, rievocando gli avvenimenti ed i personaggi che hanno reso leggendario quel periodo storico con un taglio estremamente realistico.
Disponibilità al momento del Post(09-07-26)
If(Edizioni)
Prezzo 8,90 Cad. x ? Volumi
Nessuno:
Si presentava così il più grande regista di tutti i tempi: “Mi chiamo John Ford, faccio Western”
Io sono Nessuno e leggo e guardo(Film) Western, da sempre.
Credo di aver letto e visto Western più di tutte le persone che frequento, messe insieme.
Perché il Western grazie a quei due satanassi dei miei genitori era di casa, da sempre.
La verità è questa: davvero non vedevo l’ora di parlarvi di questa serie Western a Fumetti.
Ecco così l’occasione per questa nuova biblioteca, la ristampa integrale della serie ad opera dell’editore If in un’edizione di ottima fattura che raccoglie due numeri alla volta della serie originale, con nuove copertine realizzate da Mastantuono, la riproposizione delle originali, il Blizzard Gazette(vedi più sotto) in aggiunta a nuove rubriche curate da Barzi.
A mio personalissimo parere MV dopo KP ha diciamo alzato l’asticella del Western a un livello impensabile, raggiungendo l’eccellenza per qualità e continuità, con il risultato di figurare come la migliore serie bonelliana di sempre.
Mai soggetti mediocri, una sceneggiatura estremamente coinvolgente, due protagonisti eccezionali circondati da comprimari di spessore, sia di fantasia che storici ed una serie di figure femminili forti mai scontate.
Senza parlare del livello grafico, nelle ambientazioni storiche come nella rappresentazione dei personaggi e delle loro emozioni.
I nomi?
Giuseppe Barbati-Bruno Ramella, il duo colonna portante della testata, Goran Parlov, Pasquale Frisenda(assolutamente da paura), Darko Perovic, Stefano Biglia-Giovanni Talami…
E infine le rubriche che accompagnano i singoli albi: il Blizzard Gazette, l’approfondimento dei temi storici dei singoli albi, La Posta Di Poe, lo spazio/dialogo tra autore e lettori mai banale.
Doverosamente chiudo nel bellissimo saluto in lakota:
Mitakuye Oyasin (“Siamo Tutti Fratelli”)
Fidatevi di Nessuno
Gotcha!

