Ultimo aggiornamento:
11/04/2025
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IL PIANETA PROIBITO
Anno: | 1956 |
Regia di: | Fred M. Wilcox |
Genere: | Fantascienza |
"Lei personalmente non è stato più disturbato da questa forza planetaria?" "Soltanto a volte negli incubi. E tuttora nella mia mente mi sembra che quell'essere sia in agguato intorno a me, sornione ed irresistibile, in attesa di essere evocato per colpire."
"Robby, voglio un vestito nuovo e subito." "Un altro?" "Completamente diverso da questo. Non deve mostrare nulla nè sotto nè sopra nè attraverso." "A prova di raggi?" "No, basta a prova di sguardi."
In tempi remoti, questo pianeta era abitato da un popolo nobile e potente che si chiamava Krell. Eticamente, come pure tecnicamente, erano un milione di anni innanzi all'umanità, perchè svelando i misteri della natura, avevano scoperto la loro stessa origine... e, quando nel corso degli evi ebbero abolito malattie, pazzia, delitto ed ogni ingiustizia si rivolsero con longanimità verso lo spazio.
Da venti anni io ho costantemente e spero obiettivamente esaminato questo problema e sono giunto alla inamovibile conclusione che l'uomo non è ancora pronto per tali conoscenze e tale illimitato potere.
Un essere invisibile che la fissione atomica non disintegra...
"Morbius era quasi alla soluzione. I Krell completarono il loro progetto. La grande macchina senza meccanismi... il grande segreto." "Coraggio dottore, continui." "Ma avevano dimenticato..." "Che cosa?" "I mostri. I mostri dell'id."
"Che cos'è l'id?" "Id, id, id, id, id! E' un... un termine remoto. Si usava un tempo per descrivere l'elemento base della mente subcosciente." "I mostri dell'id. Mostri del subcosciente."
Tutti siamo un pò mostri nel subcosciente... perciò ci sono leggi e religioni.
Non si possono ricordare i propri sogni.
Alta... fra un milione di anni la razza umana giungerà al punto in cui erano i Krell nel loro grande momento di trionfo e di tragedia... e il nome di tuo padre brillerà come un faro nella galassia e... ci ricorderà che soprattutto di Dio ce n'è uno solo.